Counting Practices Committee (CPC)
Comitato Tecnico sulle Regole di Conteggio dei Function Point
Il Counting Practices Committe (CPC) è un organismo interno al GUFPI-ISMA ed agisce su sua delega negli ambiti che gli sono propri.
Obiettivi
Gli obiettivi generali del CPC sono i seguenti:
- Contribuire al miglioramento della formulazione delle regole di conteggio relative alla metrica dei Function Point.
- Favorire una omogenea interpretazione delle regole stesse a livello interaziendale.
- Contribuire al processo di diffusione e promozione degli standard a livello nazionale.
- Favorire l'interscambio informativo con le organizzazioni internazionali che hanno obiettivi analoghi.
Attività
Per raggiungere i propri obiettivi il CPC può:
- Verificare la correttezza e la completezza delle regole emanate dall'IFPUG in italiano, in inglese e dei case studies relativi.
- Analizzare le problematiche suggerite dagli utenti di tale metrica.
- Raccogliere e diffondere le indicazioni provenienti dal CPC internazionale IFPUG (Internationale Function Point Users Group).
- Proporre correzioni, miglioramenti ed estensioni delle regole all'IFPUG, sia in versione inglese, sia nella traduzione italiana.
- Definire e diffondere le
Linee Guida Italiane di supporto alla lettura delle regole.
- Stabilire gli opportuni contatti con altri organismi.
Modalità organizzative
Qualunque persona la cui organizzazione di appartenenza risulta associata al GUFPI-ISMA potrà richiedere al Coordinatore del CPC di fare parte del comitato. L'adesione al CPC è su base individuale, volontaria e non vincolante per l'organizzazione di appartenenza.
I componenti del comitato sono distinti in attivi e osservatori. Solo i primi hanno diritto al voto nelle circostanze in cui questo è richiesto. Per essere componenti attivi occorre aver presenziato ad almeno tre delle ultime cinque riunioni tenute. Nel caso di votazioni svolte non su base individuale, ma per organizzazione di appartenenza, il requisito precedente sarà valutato complessivamente su tutte le persone con stessa provenienza organizzativa. In caso di disaccordo su chi debba esprimere il voto per conto dell'organizzazione sarà considerato avente diritto il componente con il maggior numero di presenze al suo attivo. Dopo tre assenze consecutive l'adesione personale sarà considerata decaduta.
In considerazione della rilevanza economico-contrattuale che talune decisioni interpretative potrebbero avere sono previste modalità distinte di votazione a seconda dei seguenti casi:
- Modalità organizzative interne
Un voto per ogni organizzazione attiva. La decisione è presa a maggioranza dei votanti. Gli astenuti non sono considerati votanti.
- Interpretazioni delle regole
Un voto per ogni organizzazione attiva. La decisione è presa con il parere favorevole di almeno il 75% dei votanti (arrotondato all'intero superiore). Gli astenuti non sono considerati votanti.
- (Proposte di) Variazioni delle regole
Un voto per ogni organizzazione attiva. La decisione è presa con il parere favorevole dell'unanimità dei votanti. Gli astenuti non sono considerati votanti. In caso di mancanza di unanimità, si ricorre ad una votazione allargata ai componenti GUFPI-ISMA (cioè ai delegati ufficiali delle organizzazioni), la cui risposta dovrà essere fornita alla segreteria organizzativa del CPC entro un mese dall'invio della corrispondente richiesta di voto. La decisione è presa con il parere favorevole di almeno il 75% dei votanti. Gli astenuti non sono considerati votanti. In caso positivo seguirà l'inoltro della richiesta di variazione delle regole all'IFPUG.
Le richieste al CPC internazionale IFPUG saranno inoltrate con la procedura standard prevista dal Manuale delle Regole di Conteggio dei Function Point dell'IFPUG oppure in forma elettronica previo accordo con il corrispondente comitato internazionale.
I risultati del lavoro del CPC troveranno eco in cinque tipi di documenti:
- Regolamento interno
Questo documento.
- Verbali delle riunioni
Distribuiti escusivamente ai componenti del CPC.
- Raccolta degli elementi considerati e delle decisioni prese
Gestita dal Coordinatore del CPC.
- Richieste al CPC internazionale IFPUG
Gestite dal Coordinatore del CPC.
- Linee Guida Italiane (LGI)
Documento pubblico.
I documenti emessi dal CPC in forma elettronica saranno messi a disposizione dei Soci GUFPI-ISMA nell'
Area riservata ai Soci; eventuali documenti di pubblico dominio saranno inoltre presenti in forma elettronica presso il sito del GUFPI-ISMA nella sezione
Studi & Presentazioni.
Le Linee Guida Italiane per il conteggio dei Function Point, costituite da suggerimenti generali e casi concreti, saranno poste all'attenzione dell'assemblea plenaria del GUFPI-ISMA per gli opportuni feedback e rese disponibili in forma definitiva per una diffusione anche all'esterno del GUFPI-ISMA con una cadenza di aggiornamento minima semestrale, nell'apposita sezione
Linee Guida Italiane.
Gli elementi di interesse per l'analisi e la stesura delle Linee Guida Italiane possono essere posti al CPC sia dagli associati, sia dall'esterno. La raccolta verrà stimolata con la diffusione di un modulo di richiesta apposito sia in versione cartacea che elettronica tramite Internet. Gli elementi raccolti sono diffusi tra i componenti del CPC per un esame preventivo ed inseriti per l'analisi nella prima riunione utile.
Il CPC stabilirà, tra le segnalazioni e le richieste giunte, la classificazione e la priorità di analisi come descritto in allegato. Le decisioni prese in merito saranno comunicate per le vie indicate precedentemente.
Riunioni e Verbali
Per dare continuità al lavoro da svolgere si è individuata una cadenza mensile per le riunioni del CPC.
È stata stabilita la seguente prassi: la bozza del verbale di una riunione è presentata alla riunione successiva per il riesame e l'approvazione; la versione definitiva viene consegnata ai membri del comitato nella seconda riunione dopo quella interessata.
Al fine di assicurare un utilizzo dei tempi delle riunioni conforme alle priorità delle diverse aree da trattare è stato stabilito un ordine del giorno standard che si cercherà di rispettare. Eccone la struttura:
- Formulazione specifico ordine del giorno, 5'.
- Esame verbale precedente nella parte generale, 30'.
- Modalità organizzative, 30'.
- Riesame di elementi d'interesse già discussi, 1h.
- Esame elementi nuovi:
- Classificazione, 30'.
- Discussione, fino a termine riunione.
Queste norme potranno essere cambiate in ogni momento dal CPC.
Suggerimenti e/o segnalazioni di problemi sono graditi; nuovi membri sono benvenuti.