Linee Guida Italiane (LGI)

Le Linee Guida Italiane possono essere utilizzate come supporto nel conteggio dei Function Point, laddove si trovi difficoltà nell'applicazione delle sole regole del manuale IFPUG. Le questioni presentate nelle LGI sono tutte quelle questioni, le cui risposte fornite dal CPC del GUFPI-ISMA sono giudicate ottimali e affidabili nel migliorare l'applicabilità delle regole standard di conteggio. Nelle intenzioni del CPC del GUFPI-ISMA, le indicazioni contenute nelle LGI non sono mai in contrasto con le regole standard, bensì ne costituiscono un ideale perfezionamento e approfondimento.

Ultime release

In caso di download, scompattare l'archivio corrispondente in una cartella a piacere e aprire il file "index.htm".

FPA 4.0 - LGI 4 Marzo 2004: Consultazione online | Download (lgi40_20040304.zip, 63 k)

FPA 4.11 - LGI 8 Aprile 2004: Consultazione online | Download (lgi411_20040408.zip, 20 k)

Precedenti release

Download per consultazione offline - scompattare l'archivio corrispondente in una cartella a piacere e aprire il file "index.htm":

FPA 4.0 - LGI 25 Febbraio 2000 (lgi40_20000225.zip, 123 k)
FPA 4.0 - LGI 5 Maggio 1999 (lgi40_19990505.zip, 79 k)
FPA 4.0 - LGI 30 Novembre 1998 (lgi40_19981130.zip, 82 k)

Classificazione e struttura delle LGI

Classificazione

Gli elementi d'interesse analizzati dal CPC del GUFPI-ISMA, che confluiscono nelle Linee Guida Italiane, sono univocamente identificati da un numero progressivo assoluto (numero seriale), mentre sono classificati nell'ordine secondo:

Ricalcato sulla struttura del manuale delle regole di conteggio dei FP.

MIX
Misto e/o non classificabile
TFT
Funzioni di tipo Transazione (Processi Elementari)
GEN
Generalità
EIS
Input Esterni
TIP
Tipi di conteggio
EOS
Output Esterni
CON
Confine del conteggio
EQS
Interrogazioni Esterne
LFS
Funzioni di tipo Dati (File Logici)
VAF
Caratteristiche Generali del Sistema e Fattore di Aggiustamento del Valore
ILF
File Logici Interni
FOR
Formule finali dei Function Point
EIF
File d'Interfaccia Esterni
GLO
Glossario
E
Errori
A
Ambiguità
I
Incompletezze
P
Problemi e casi di conteggio
Q
Questioni generali

L'indicativo della riunione di discussione della data versione, nella forma anno e numero di riunione; ad esempio 199601, 199602, ... ..., 199701,... ...

In sintesi, ogni elemento d'interesse esaminato dal CPC del GUFPI-ISMA è identificato dal solo numero seriale; per la gestione storica dell'analisi degli elementi si farà invece uso del codice:

GRUPPO.CATEGORIA.RIUNIONE

Naturalmente tra le varie versioni di uno stesso elemento quella "valida" per il CPC del GUFPI-ISMA è l'ultima affrontata in ordine cronologico, generalmente con il numero seriale più alto.

Un elemento può essere legato ad altri elementi attraverso dei link espliciti al numero seriale degli elementi collegati.

Struttura

Ogni elemento d'interesse è strutturato nel seguente modo:

Numero seriale e Titolo
Descrizione sintetica
Codice classificativo
GRUPPO.CATEGORIA.RIUNIONE
Questione
Testo e/o Grafici 1
Severità d'impatto sui conteggi
Importante / Secondario 2
Risposta
(testo e/o grafici), se l'elemento è già stato esaminato:
può contenere un suggerimento interpretativo oppure una richiesta di chiarimento al corrispondente CPC dell'IFPUG o una proposta allo stesso di variazione alle regole standard del conteggio.
Link
con altri elementi ovvero indicazione del numero seriale degli eventuali elementi riferiti (per sostituzione, analogia, rinforzo, completamento etc.).

Nelle LGI la numerazione delle questioni può presentare dei salti a causa di elementi discussi dal CPC del GUFPI-ISMA e quindi numerati, ma non inclusi in LGI.


1
I numeri di pagina indicati per gli argomenti del CPM (Counting Practices Manual) fanno riferimento alla traduzione italiana del manuale delle regole di conteggio dei FP, versione 4.0, curata dal GUFPI.
2
Nella valutazione dell'impatto sui conteggi che gli elementi posti possono comportare è stato deciso di adottare come criterio di distinzione quello della variabilità pesata stimata la cui entità è determinabile considerando i seguenti fattori:
  • Variabilità di conteggio (alta-bassa): è una valutazione della potenziale diversità dei risultati numerici di conteggio in FP derivati da interpretazioni distinte ma plausibili della questione posta per una singola circostanza di applicazione; ad es. una transazione che può essere identificata come EQ o EO a seconda dell'interpretazione della questione ha una variabilità bassa perché comporta una variazione media di 1 FP su 5 (20%).
  • Quantità di FP impattata (alta-bassa): valutazione dell'importanza che assume la risposta proposta sul risultato di conteggio per una singola circostanza di applicazione; ad es. nel caso precedente la quantità di FP impattata è bassa perché una singola circostanza d'uso riguarda al più 7 FP.
  • Peso statistico (alto-basso): è la frequenza di occorrenza nella pratica di conteggio; ad es. alto nel caso precedente.